Archive - 2012

Novembre 17th

I Mercati sono euforici grazie alla guerra Israele/Hamas

Clicca per ingrandireMa tu guarda le combinazioni nella vita! Nemmeno il tempo di proclamare Barack Obama presidente degli Stati Uniti per altri quattro anni ed ecco che la Grecia torna a far parlare di sé con conti e numeri che sono ben distanti da quelli della troika, i due servizi segreti statunitensi ingaggiano una guerra senza precedenti reclamando come prima vittima nientemeno che l’eroe di guerra ed ex direttore della Cia, David Petraeus e Israele decide di dare il via in grande stile alla campagna elettorale per le politiche del 22 gennaio prossimo, esattamente come fece quattro anni fa con l’operazione “Piombo fuso”.

Tutte coincidenze, ovviamente.

Ma restiamo alla questione mediorientale, quest’oggi.

Mercoledì, quando il corpo del capo militare di Hamas, Ahmed al-Jaabari, non era stato nemmeno ricomposto per la sepoltura, sui principali siti e blog finanziari americani comparivano questi grafici:

Novembre 16th

Viviamo in una realtà fatta di debiti

Clicca per ingrandireChe siamo seduti su una montagna di debiti pronta ad esplodere, non è una novità. Non lo è neanche sapere che il sistema bancario, seppur con le opportune distinzioni del caso, da Paese a Paese, è sull'orlo dell'insolvenza e ad un passo dal fallimento. Così come lo sono una moltitudine di stati, di imprese e di famiglie.

Di fatto, questa montagna di debiti, viene mantenuta a galla a forza di stampare moneta e gonfiando artificiosamente bolle finanziarie allo scopo di tentare di riassorbire nel tempo distorsioni economiche e finanziarie prodotte in oltre un ventennio, o forse più.

Allo stesso modo, l'apparente solvibilità bancaria è mantenuta proprio grazie ad una pioggia di denaro senza precedenti nella storia umana. Di fatto, la BCE, così come la FED e le altre banche centrali sparse per il mondo, stanno garantendo un flusso pressoché continuo di liquidità, tale da scongiurare l'insolvenza di un nutrito numero di banche e stati che causerebbe un armageddon economico-finanziaria su scala planetaria.

I primi e forse gli unici che troveranno giovamento da queste politiche monetarie che non trova precedenti nella storia, sono proprio i primi prenditori di queste risorse: ossia le banche e le grande multinazionali. Gli stati devono ridurre l'indebitamento, e devono poterlo fare nel più breve tempo possibile; peraltro in mancanza di adeguati gettiti tributari che vengono meno per effetto della congiuntura economica negativa.

Dalle innocue velature agli innocui vaccini

Clicca per ingrandireUn anno fa, grazie all'interpretazione delle metodiche standard che presiedono alle attività clandestine di aerosol, fummo in grado di prevedere, con tre giorni di anticipo, i nubifragi di Genova e delle Cinqueterre.

Ecco come Massimo Mazzucco raccontò lo svolgersi dei fatti.

Nello scorso articolo, redatto il 30 ottobre 2012, abbiamo ancora una volta confermato che è possibile elaborare previsioni meteo con largo anticipo, tanto è vero che scrivemmo:

Nel resto del Nord Italia si potranno verificare forti precipitazioni piovose. Sono a rischio Liguria di Levante, Piemonte, Lombardia, Triveneto, Toscana, Emilia Romagna. Tra il 6 ed il giorno 8 novembre lo stato di allerta si estenderà al Centro Sud ed alle isole, allorquando l'afflusso di aria calda dal Nord Africa, scontrandosi con le correnti fredde ocenaiche, esacerberà i fenomeni già intensi”. Abbiamo anticipato i fenomeni, poi occorsi, di soli due giorni, ma ciò è giustificabile, giacché il nostro bollettino meteo era stato redatto con quasi dieci giorni di anticipo, il che, nell'ambito della meteorologia ufficiale, è cosa molto difficile avvenga!

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