Archive - 2012

Dicembre 3rd

Uragani artificiali

Uragani artificialiCelle autorigeneranti?

Fenomeni estremi ma naturali?

Siamo sempre di fronte a disinformazione per opera di meteorologi collusi. Le celle temporalesche vere, infatti, sono di forma circolare o leggermente oblunga e non hanno origine da una scia, così come mostrato dalle immagini di copertina.

Il violento nubifragio nella notte del 28 novembre 2012 sulla Toscana e, nella mattinata, il tornado di forza F2 (e non quindi una tromba d'aria!) sono eventi che hanno avuto, con tutta probabilità, origine artificiale, causati da una miscela atmosferica appositamente creata nelle ore immediatamente antecedenti. Sono stati all'uopo impiegati aerei allestiti ad hoc, come i famigerati 747 della Evergreen: i suoi velivoli sono in grado di scaricare quantità enormi di elementi chimico-biologici studiati per una varietà di scopi, nell'ambito di tecniche sofisticate di cloud seeding.

Si impiegano microonde via satellite che riscaldano la zona di mare prospiciente l'area da colpire: così si creano le condizioni affinché, in modo del tutto innaturale, accadano fenomeni atmosferici estremi come il tornado di Taranto. [2] In questo modo modo l'uragano può essere diretto dove si vuole con estrema precisione.

Dicembre 2nd

Aumenta l'abuso di bevande alcooliche tra le donne

BevitriceMercoledì 5 dicembre 2012 alle ore 17, presso l’Aula Magna dell’Accademia di Medicina di Torino in via Po 18 (1° piano), si terrà una seduta congiunta dell’Accademia di Medicina di Torino con l'Accademia delle Scienze e l'Accademia di Agricoltura dal titolo “Alcool e alcool dipendenze”. Relatori saranno il professor Alessandro Cavalli (Dipartimento di Studi politici e sociali dell'Università di Pavia) su “Giovani, alcool e altre dipendenze”, il professor Vittorio Gallo (Medicina Interna 4 dell'ospedale Molinette di Torino) su “Alcool: patologia e vulnerabilità di genere” ed il professor Vincenzo Gerbi (docente di Enologia ed Ordinario di Scienza e Tecnologia degli alimenti del Dipartimento di Scienze Agrarie dell'Università di Torino) su “Non c'è solo alcool nel vino: considerazioni sulla composizione dei vini e sulla loro diversità”.

Le sedute sono pubbliche. Info: accademiadimedicina.unito.it.

L'abuso di bevande alcooliche è una delle cause più rilevanti di malattia e mortalità nei paesi occidentali. Inoltre gli studi epidemiologici degli ultimi anni hanno evidenziato un netto incremento del consumo di alcool nel sesso femminile, con un impatto di ordine clinico più rilevante e precoce rispetto a quanto accade nei maschi.

I motivi della variabilità degli effetti dell'alcool tra gli appartenenti a generi diversi sono legati alle differenze costituzionali tra i due sessi in relazione alla diversa struttura fisica, alla differente distribuzione delle sostanze esogene nel contesto dell'organismo, all'assetto ormonale e, non ultimo, al corredo enzimatico, che costituisce al momento attuale, un interessante motivo di approfondimento delle tematiche di cui si sta discorrendo. A lato di tutto ciò si pone l'aspetto sociale del problema.

Dicembre 1st

In Italia esiste un progetto per obbligare tutti ad abbandonare le banconote

Pagamenti elettroniciProgetto segreto per abbandonare le banconote: sconti Irpef e acquisti deducibili per i cittadini, credito d'imposta e dichiarazione precompilata per i commercianti

Prima la «pesca a strascico» tra tutti i contribuenti, poi le «verifiche a tappeto» sui dati in arrivo dalle banche. Può essere riassunto così, con due sole mosse, il funzionamento del redditometro varato dal fisco e in pista a gennaio. Operazione sulla quale, però, non mancano i dubbi, in particolare sulla correttezza degli estratti conto bancari.

Non a caso i tecnici delle Entrate stanno già studiando il piano «B» per aumentare il gettito dello Stato: tutti i pagamenti elettronici e tracciati, addio scontrini, spese deducibili per le famiglie e sconti fiscali ai commercianti col credito d’imposta. Nel mirino gli acquisti fatti in contante: montagna da 330 miliardi di euro l’anno sotto la quale si nasconde senza dubbio una fetta enorme di evasione, tra i 25 e i 30 miliardi secondo conteggi riservati.

A svelare l’effettivo meccanismo dei nuovi controlli antievasione e i progetti top secret del fisco è stato un funzionario delle Entrate, a colloquio nei giorni scorsi con i rappresentanti di varie associazioni di categoria. I parametri Istat su consumi e automobili (si utilizzerà lo storico mensile «Quattroruote»), dice, serviranno per la scansione di massa. Una sorta di «pesca a strascico» che porterà a galla una valanga di presunti furbetti delle tasse.

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