Archive - Set 27, 2012

In Sud Italia avere una un posto di lavoro è ormai diventato un sogno

DisoccupazioneIl Mezzogiorno rischia la «desertificazione industriale»: 1,3 milioni di persone emigrate in dieci anni

È un Mezzogiorno a rischio desertificazione industriale e segregazione occupazionale, dove i consumi non crescono da quattro anni, la disoccupazione reale supera il 25% e lavora meno di una giovane donna su quattro.

E il quadro drammatico che emerge dal Rapporto Svimez 2012, l'associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno.

SEGREGAZIONE - «Non è esagerato oggi parlare di vera e propria segregazione occupazionale delle donne, che nel Mezzogiorno scontano una precarietà lavorativa maggiore sia nel confronto con i maschi del Sud sia con le donne del resto del Paese», spiega il rapporto.

«Se da un lato la quota di donne meridionali occupate con un contratto a tempo parziale (27,3%) è inferiore di quasi 3 punti rispetto a quella del Centro-Nord (29,9%), dall'altro l'aspetto più allarmante è che il 67,6% di queste lavora part-time perchè non ha trovato un lavoro a tempo pieno». Il dato forse più rilevante è testimoniato dall'inattività, che riguarda ormai due donne meridionali su tre.

Come individuare una gravidanza extrauterina

GravidanzaPer gravidanza extrauterina o gravidanza ectopica si intendono quelle condizioni in cui l'embrione si annida al di fuori della cavità dell'utero, in genere nella tuba (gravidanza tubarica), ma anche nelle ovaie o molto più raramente in cavità addominale.

La gravidanza extrauterina (che si verifica nello 05-0,9% di tutte le gravidanze) rappresenta una condizione potenzialmente grave che deve essere diagnosticata in tempi rapidi per essere trattata in maniera adeguata.

Tale condizione rappresenta infatti un serio rischio per la donna che deve essere ricoverata e operata con urgenza.

Vi sono alcune condizioni che possono predisporre alle gravidanze extrauterine:

stati patologici infiammatori nella zona pelvica o endometriosi;

  • un'età superiore ai 30 anni;
  • una precedente gravidanza ectopica;
  • un precedente intervento chirurgico all’addome, alle tube di Falloppio o nella zona pelvica;
  • il vizio del fumo;
  • qualora, a seguito di una terapia per l’infertilità, sia stato impiantato un embrione nelle tube.

Pochi sanno che il cuore inizia a danneggiarsi da giovani

CuoreLa salute del cuore inizia da giovani, ma pochi lo sanno

Anche se i danni al cuore causati dalle cattive abitudini iniziano fin da giovani, una buona metà delle persone pensa di non doversene occupare fino a oltre 30 anni.

È il risultato di uno studio reso noto dalla World Heart Federation in occasione del World Heart Day, che si celebra il 29 settembre. La ricerca è stata effettuata su oltre 4mila persone di quattro paesi, Brasile, India Usa e Gran Bretagna.

In media l'età a cui bisognerebbe intervenire è 32,2 anni, con il 49 per cento degli intervistati che ritiene di dover fare qualcosa solo dopo i 30.