Archive - Ago 2012

Agosto 20th

Le strategie energetiche nell'ambito globale

Barile di petrolioL’INSISTENZA degli Stati Uniti per una Europa più indipendente negli approvvigionamenti energetici (in primis rispetto a quelli provenienti dalla Russia), che nella neolingua Occidentale si chiama differenziazione delle fonti e dei fornitori, risponde, innanzitutto, ad un’occorrenza pragmatica, geoeconomica e geopolitica, di Washington.

Gli Usa stanno rimappando le loro priorità strategiche sullo scacchiere internazionale, mettendo in cima ai propri disegni quelle zone e quelle regioni ricche di depositi di materie prime su cui esercitare un sovrappiù di egemonia, sbarrando così il passo alle potenze emergenti/riemergenti rincorrenti i medesimi obiettivi. Gli idrocarburi sono pertanto la benzina che entra nel motore della politica di potenza e della geopolitica della dominanza della moderna macchina epocale.

Non si tratta soltanto di impadronirsi di siti, affari lucrosi e mercati in espansione ma anche, sobillando il caos e aprendo sacche d’instabilità territoriale, di impedire che siano gli altri ad insinuarsi in determinate aree approfittando della situazione. Insomma, se non si possono gestire direttamente le cose si deve fare in modo che nessuno arrivi a sostituirti.

Si fa presto, pertanto, a parlare di abbattimento delle frontiere per la maggiore prosperità dell’umanità, si decanta da sempre ma non si fa, difatti, alcuna razionalizzazione degli investimenti per la riduzione degli sprechi e delle esternalità al fine della protezione dell’ecosistema planetario, ed altro che costi comparati e rischi calcolati!

Negli Usa è in atto una guerra civile fra gli agricoltori a causa della siccità

Siccità negli Stati UnitiL'eccezionale siccità che ha colpito gli Stati Uniti negli ultimi mesi sta dimostrando la gravità degli squilibri del modello agro-industriale nordamericano.

Infatti le colture maggiormente colpite sono quelle più importanti per il sistema agricolo statunitense, il mais e la soia. Secondo l'ultimo rapporto del Dipartimento dell'Agricoltura statunitense, infatti, la produzione di granturco prevista sarebbe la più bassa degli ultimi 17 anni, con un calo del 15,5% rispetto alla previsione elaborata lo scorso giugno, con una media per acro di 123,4 rispetto ai 146 bushel ipotizzati; prospettive negative simili vengono calcolate anche per la soia, con un calo del 10,7% rispetto alle previsioni di giugno (4,4 bushel/acro rispetto ai previsti 5,4).

La prima conseguenza di questo evento naturale, ovviamente, è quella dell'aumento dei prezzi di questi prodotti che, come si sa, sono anche prodotti di riferimento per i prezzi mondiali di molte altre commodities agricole, i cereali in primo luogo: il prezzo del mais è già passato dai 5,20 dollari/bushel di giugno agli attuali 8,12, un aumento di ben il 64%.

Inserendosi nella filiera di molti altri prodotti alimentari, un simile aumento, sempre secondo l'USDA (il Dipartimento dell'Agricoltura Usa), comporterà un aumento dei prezzi al consumatore valutato in un 4-5%, cosa questa che, anche in un Paese fortemente terziarizzato come gli Stati Uniti nel quale la spesa alimentare incide solo per un sesto nel budget delle famiglie, comporterà un rallentamento di uno 0,1% del tasso di crescita del Paese.

Agosto 19th

I benefici dell'acqua per la salute del corpo

AcquaSi sa l’acqua oltre che dissetare, depura l’organismo aiutandolo ad eliminare le sostanze nocive. È un integratore salino per eccellenza e garantisce all’organismo il giusto apporto di sali minerali coerenti con il fabbisogno giornaliero. Basti pensare che il nostro organismo in età adulta è composto per il 55-60% da acqua.

È importante quindi assicurare al nostro corpo una corretta idratazione soprattutto in estate quando per effetto del calore si suda di più e quindi si può tendere facilmente a disidratarsi. Il ripristino dei liquidi nel nostro organismo può avvenire sia attraverso gli alimenti soprattutto la frutta e la verdura che ne contengono in media l’85% sa tramite le bevande. Mediamente è indispensabile assumere una quantità giornaliera di acqua in base alla quota calorica alimentare che si assume nel corso della giornata pari a circa 2 ml per kcal assunta, valore che varia in base all’attività fisica svolta.

Via libera allora all’acqua soprattutto se minerale naturale. Le acque minerali naturali sono quelle riconosciute dal Ministero della Sanità solo in seguito a specifiche analisi microbiologiche e chimico fisiche che servono ad determinarne la composizione e la purezza della qualità permettendo che queste possano essere messe in vendita.

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