Archive - Ago 2012

Agosto 25th

Droni alimentati a laser capaci di rimanere in aria teoricamente all’infinito

Clicca per ingrandireLa Lockheed Martin, uno dei più grandi affaristi di guerra degli Stati Uniti, in collaborazione con la LaserMotive ha dato la dimostrazione di poter prolungare il tempo di volo dei propri droniStalker” del 2.400 percento mediante l’utilizzo di un laser terrestre, consentendo così ai droni di rimanere in aria teoricamente all’infinito.

Con i droni utilizzati dall’esercito in combutta con le forze dell’ordine e la prassi destinata ad ampliarsi in tutti gli Stati Uniti, questo potrebbe essere un ottimo sistema per videosorvegliare potenziali criminali giorno e notte, o semplicemente per controllare il traffico.

Questa tecnologia, che effettivamente sembra pura fantascienza, impiega un metodo brevettato per trasmettere mediante luce laser energia senza fili su lunghe distanze, in questo caso da terra verso lo Stalker in volo.

Lo Stalker è un apparato aereo senza pilota (UAS) relativamente piccolo e alimentato elettricamente, il cui funzionamento a batterie è stato ora prolungato di oltre 48 ore.

Viene lanciato a mano, ha un motore a elica e viene manovrato in volo mediante un controller Xbox 360 e una telecamera che trasmette immagini in diretta sul computer del soldato.

Di seguito si può vedere un video promozionale della Lockheed Martin, a quanto pare rivolto al mondo delle forze dell’ordine:

Scatta per la Terra l'overshot day. Le risorse non sono più sufficienti per tutti

Terra schiacciataÈ scattato lo scorso 22 agosto (2012) l'Overshot day, ovvero il giorno in cui abbiamo davvero dato fondo alle risorse.

Il ciclo naturale di produzione non basta a soddisfare le nostre necessità.

In sostanza il rapporto è a uno e mezzo: se dalla terra nasce un albero noi ne abbattiamo uno e mezzo.

Il pianeta è decisamente in affanno: abbiamo finito in 8 mesi le risorse che avremmo dovuto consumare in 12.

A stilare il rapporto -come ogni anno- la Global Footprint Network, che misura periodicamente l'incidenza dell'attività umana sulla Terra.

“Le nazioni di tutto il mondo, e in particolare il sud dell'Europa, hanno iniziato a sperimentare dolorosamente cosa significa spendere di più di quello che guadagnano -commenta Mathis Wackernagel, presidente del Global Footprint Network-. Quando i deficit di risorse si fanno più grandi, e i prezzi delle risorse rimangono elevati, i costi per le nazioni diventano insopportabili”.

Agosto 24th

La bioingegneria per mutare geneticamente l'uomo con lo scopo di mitigare il riscaldamento

Uomo ogmS. Matthew Liao, docente di bioetica e filosofia alla New York University, ha sollevato un polverone in un intervista rilasciata a The Atlantic, a commento di un suo articolo, Human Engineering and Climate Change, in pubblicazione sulla rivista Ethics, Policy & Environment.

Liao ipotizza infatti l’utilizzo della bioingegneria per modificare il comportamento degli uomini e diminuire l’impronta ecologica dell’umanità, cambiando radicalmente l’approccio alle tematiche ambientali e non solo. Si parla ad esempio di modificare la reazione degli uomini alla carne, in modo da scatenare reazioni avverse nell’organismo e scoraggiarne il consumo.

Si ipotizza inoltre di rendere l’uomo più piccolo per diminuirne l’impatto ambientale, di abbassare i tassi di natalità attraverso lo sviluppo di una maggiore consapevolezza (per allontanare scenari alla Idiocracy). E ancora di utilizzare la bioingegneria per potenziare la vista e rendere possibile lavorare al buio, diminuendo le emissioni dell’illuminazione.

Attraverso i farmaci, inoltre, si potrebbe instillare negli uomini l’altruismo e l’empatia, per renderli più solidali e meno egoisti oltre che più sensibili verso temi globali come il risparmio idrico, la fame nel mondo e così via discorrendo.

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