Archive - Ago 9, 2012

In ottima forma con La Salute dell'Intestino - Il Colon - Libro

La Salute dell'Intestino - Il Colon - LibroI Macro tascabili del benessere

Tutti gli organi del corpo (cuore, bronchi, trachea, pancreas, fegato, organi riproduttivi ecc.) vengono descritti nella loro relazione con l'intestino, sede del sistema immunitario e della salute dell'organismo.

L'interessante e accurata teoria di Norman Walker è infatti che ogni organo, ghiandola e cellula del corpo sia in salute o meno a seconda della condizione del colon.

La terapia consigliata nel volume è l'irrigazione del colon, da abbinarsi a una dieta a base vegetale (che privilegia cibi con molta vitamina C).

Nelle pagine del testo, l'autore risponde anche a interrogativi come quello sull'efficacia dei lassativi, sulla prevenzione degli attacchi di cuore con la cura del colon, sul legame tra vista e intestino e sulle conseguenze effettive e terribili della colostomia.

Ricostruito il genoma mitocondriale partendo da frammenti di sequenze genomiche

DNAMessa a punto dall’Istituto di biomembrane e bioenergetica del Cnr un’innovativa metodologia che consente di interpretare e ricostruire l’intero Dna mitocondriale a partire dai dati prodotti dal sequenziamento dei geni umani presenti nei cromosomi nucleari. Si apre un nuovo orizzonte nello studio delle malattie genetiche. I risultati sono stati pubblicati su Nature Methods

Partendo da frammenti di sequenze genomiche prodotte per tutt’altro scopo, è possibile recuperare le informazioni necessarie a ricostruire in maniera pressoché completa il genoma mitocondriale, ovvero il Dna di quegli organelli che rappresentano la ‘centrale energetica’ delle cellule e che hanno un patrimonio genetico indipendente da quello nucleare racchiuso nei cromosomi.

L’innovativa metodica bioinformatica è stata messa a punto da Ernesto Picardi e Graziano Pesole, rispettivamente ricercatore e direttore dell’Istituto di biomembrane e bioenergetica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibbe-Cnr) e docenti di Biologia molecolare del dipartimento di Bioscienze, biotecnologie e scienze farmacologiche dell’Università di Bari. I risultati sono pubblicati sulla rivista Nature Methods.