Archive - Lug 8, 2012

Indagine sui numeri primi

Numeri primiDato che non mi è stato possibile ottenere una schematizzazione costruttivamente aderente, vi rimando per una chiarezza risolutiva, alla pagina d’origine che riguarda l’elaborazione di questo testo.

Ci sono tre modi per trovare i numeri primi: due con un metodo grafico ed uno analitico, uno dei metodi grafici propone che se disponiamo in matrici formate ciascuna da nove numeri in ordine, i numeri primi si posizionano a destra dei numeri pari, ad eccezione dei numeri che terminano per due (escluso il due) tipo 12 22 32 42 eccetera, o se no a sinistra dei numeri che terminano per otto (tranne l’otto). In queste matrici do nove numeri, bisogna escludere i multipli di tre che conosciamo, e i presunti primi che sarebbero il prodotto di numeri superiori o uguali a sette, cioè a dire 7x7 7x11 7x13 11x11 11x13 13x13 eccetera, espongo ora questo metodo:

L’altro metodo grafico, per il quale se si conoscono semplici elementi di geometria analitica e di logica sugli algoritmi, si può rientrare nell’ordine di idee che anche in questo caso si stia in un ambito di sintesi analitica. Ma veniamo prima al metodo grafico, per il quale bisogna considerare di disporre con una speciale regolarità incolonnati nella prima colonna a salire il numero uno ogni un incrocio, il numero due ogni due incroci, il numero tre ogni 3 incroci e così via… faccio un esempio:

Rio+20: i leader, un branco di falliti

Rio+20Il pianeta è a rischio, e il più grande summit internazionale che si era posto l'obiettivo di trovare una soluzione, si è dimostrato un fallimento completo, anzi, è fallito prima ancora della sua apertura ufficiale. Questa volta abbiamo scelto di non riportare le voci del mondo ambientalista, e neppure gli appelli degli scienziati. Seguono qui brani tratti dai più prestigiosi media del mondo.

The Indipendent - Tanta altisonante retorica ha inaugurato la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile. Rio+20 è stato il più grande summit mai organizzato dall'ONU, con circa 40.000 ambientalisti e 10.000 rappresentanti governativi da 190 paesi per un meeting che il Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon ha detto essere "troppo importante per fallire".

Ma poi è quello che è successo. Il vertice si è concluso venerdì con un'ambiziosa ma non vincolante dichiarazione, che ha segnato ben pochi progressi rispetto a quanto concordato venti anni fa. Gli attivisti hanno definito il meeting "un fallimento epico" (Greenpeace). Un tecnocrate come Maurice Strong, che aveva gestito il summit nel 1992, l'ha definito una "debole" collezione di "pii luoghi comuni". Un politico come Nick Clegg l'ha definita "insipida". Non c'è di che stupirsi se i manifestanti in Brasile abbiano ritualmente strappato il desto approvato, e ribattezzato il vertice "Rio meno 20".

Die Süddeutsche Zeitung - Se tutti i governi sono soddisfatti con il minimo comune denominatore, se non vogliono più discutere di quello che sarebbe necessario... allora le dighe sono aperte. Non c'è più bisogno di una conferenza con 50.000 partecipanti.