Archive - Lug 4, 2012

Raccontare frottole sul meteo

GeoingegneriaUn fronte di bassa pressione preme dal Nord Atlantico, ma è costantemente bloccato dalle diuturne attività di aerosol clandestine che, attualmente, si concentrano sulle coste settentrionali della Francia e su gran parte della Penisola iberica.

In questo contesto il Centro Europa è caratterizzato da temperature elevate, cielo sgombro da "cumuli da bel tempo" e piogge inesistenti, anche se la consistente evaporazione sul Mediterraneo dovrebbe contribuire alla formazione di nubi.

Così, infatti, dovrebbe essere, ma i valori di UR sono scientificamente mantenuti bassi, grazie alla dispersione di particolati igroscopici, in special modo nelle ore notturne. Tale diffusione si manifesta nelle fitte nebbie e foschie di ricaduta. Sono brume di nanoparticolati tossici tipicamente circoscritte agli strati più bassi dell'atmosfera e che non superano i 1.500/2.000 metri di altitudine, come ben sanno i piloti commerciali che sono stati vittime della di sindrome aerotossica [1]. Questo dettaglio si rivela significativo, se si considera che le operazioni con fini igroscopici (volte cioè a ridurre drasticamente l'umidità atmosferica) vengono svolte alla base del cumulo. A questo proposito, ci viene in soccorso il voluminoso testo: "Weather modification - Final Report", redatto e pubblicato nel 2001, nel quale vengono descritte le tecniche di inseminazione delle nubi, sia per indurre le piogge sia per inibirle. Nel capitolo relativo al cloud seeding finalizzato alla dispersione di nuvolosità che potrebbe cagionare precipitazioni piovose, sono interessanti le seguenti righe:

"In many regions of the world, cumuliform clouds are the main precipitation producers. Cumuli (from small fair weather cumulus to giant thunderstorms) are characterized by vertical velocities often greater than 1.0 m s-1 and, consequently contain high condensation rates.

Ricchi in fuga dalla Francia altrimenti dovranno pagare una aliquota del 75 per cento

Borsa piena di soldiCon questa norma prende ufficialmente il via la rivoluzione sociale francese. Il paese imporrà una nuova aliquota del 45% ai cittadini benestanti e del 75% a chi dichiara più di un milione di euro l'anno.

Lo ha annunciato il primo ministro Jean-Marc Ayrault. Le misure sono in linea con quanto promesso dal presidente Francois Hollande, leader del PS, in campagna elettorale.

La tassa sui redditi di capitale sarà portata sugli stessi livelli di quella imposta sui redditi salariali. Aumenterà la pressione fiscale sulle grosse società, le banche e i gruppi petroliferi.

Ecco spiegato il motivo dietro ai cali in borsa degli istituti di credito francesi in una giornata generalmente positiva per i mercati azionari e per i titoli di stato dei paesi periferici dell'area euro.

Verrà annullato invece l'incremento dell'Iva pianificato da Sarkozy. Il primo ministro aveva già preannunciato che le tasse sarebbero aumentate per i più ricchi.

Alcuni osservatori temono che la riforma porterà a una fuga dei ricconi francesi in paradisi fiscali e paesi più "generosi".

Le mandorle per la cura della pelle e dei capelli

MandorleLa mandorla è un frutto oleoso di piccole dimensioni, ma molto nutriente e prezioso per la salute e la bellezza. È un’ottima fonte di vitamine del gruppo B, benefiche per il fegato, per la pelle e i capelli, e di minerali tra cui il potassio e lo zinco.

Il ferro è presente in buona quantità: questa caratteristica rende la mandorla un alimento indicato anche se soffri di anemia.

Il binomio calcio-fosforo aiuta la crescita e lo sviluppo armonico di ossa e muscoli; per questo le mandorle sono una buona risorsa per i bambini, le gestanti, per chi ha problemi di osteoporosi o per le donne in menopausa.

In più è ricca di proteine vegetali, di carboidrati e fibre e contiene un enzima, l’emulsina, che favorisce la digestione dei cereali.

Ma la sua principale caratteristica è l'abbondanza di acidi grassi essenziali (chiamati anche vitamina F) che aiutano a mantenere la pelle morbida ed idratata, grazie alla loro azione di ricostruzione del film idrolipidico cutaneo.

Questi grassi "buoni", che costituiscono circa l'80% delle calorie delle mandorle, sono benefici per l'apparato circolatorio.