Archive - Lug 24, 2012

Il settore industriale italiano ha perso in cinque anni 675mila posti di lavoro

DisoccupatiL'industria italiana sta attraversando un periodo decisamente difficile. In 5 anni, da inizio crisi, sono 675 mila i posti di lavoro in meno nell'industria, tra andati in fumo e a rischio.

«La perdita secca» è di 473.640 posti, cui si sommano «201.096 lavoratori equivalenti a zero ore», interessati da cig speciale o in deroga. Lo stima la Cisl: «Dal lato del lavoro è stato perso il 10% della base industriale».

RAPPORTO - Alle posizioni già bruciate quindi la Cisl, «per un esercizio di simulazione», aggiunge i lavoratori colpiti dalla cassa, stimati dallo stesso sindacato a zero ore, in situazione «di rischio». Il totale porta a 675 mila posti di «riduzione di lavoro effettiva o potenziale». Una cifra che messa a confronto con i 7.007.176 occupati nell'industria ad aprile 2007, sfiora il 10%.

Insomma un posto su dieci è stato colpito dalla crisi, secondo il bilancio contenuto nel nono Rapporto Industria della Cisl, dal titolo «Fare sistema per rilanciare l'industria e la crescita». Lo studio ripercorre gli anni che vanno dal primo trimestre del 2007 allo stesso periodo del 2012. Quanto alla Cig, la Cisl fa notare che tra 2007 e il 2011 le ore di cassa complessive, per l'industria e l'edilizia sono aumentate del 315,9%, con un'esplosione della cassa in deroga, che passa dal 7,4% al 14% delle ore totali di cassa autorizzate.

In Gran Bratagna le olimpiadi danno alla testa al governo

LympicCentinaia di funzionari in uniforme, il ‘Brand Army’ - l'esercito del marchio - stanno pattugliando le strade in cerca di chiunque sia colpevole, a loro opinione, di “associazione illegale con i Giochi Olimpici”.

La legge da loro il diritto di entrare nei negozi e ai funzionari di perseguire i loro spionaggi su ordine dei giganti delle multinazionali.

Il ‘Brand Army’ è stato reclutato dai “councils” (in Gran Bretagna i councils sono gli organi di governo locale di contee, città e circoscrizioni comunali. I loro poteri sono conferiti dal governo centrale mentre i loro rappresentanti -councillors- sono eletti dai cittadini. Sono di loro competenza l’educazione, i servizi sociali, i trasporti, l’urbanistica, l’ambiente, i servizi di polizia e di protezione civile, le biblioteche e altre attività locali; si finanziano grazie alla council tax e ai fondi che ricevono dal governo centrale. NDT) e può multare fino a 20.000 sterline, se dovesse vincere la causa.

Gli organizzatori dei Giochi dicono che i diritti degli sponsor devono essere protetti (ma non quelli degli sponsors che vengono sopraffatti, ovvero gli Inglesi). Questi diritti sono acquisiti da aziende che investono milioni di sterline per sostenere l'allestimento dei Giochi.

Le persone che cercano gratuitamente gli stessi benefici – producendo merci contraffatte o facendo del marketing imboscato - stanno effettivamente privando i Giochi di “ritorno economico”.