Archive - Lug 16, 2012

La Russia provoca gli Usa inviando bombardieri strategici nucleari nell’area ADIZ

Bombardiere russo TU-160Funzionari della Difesa hanno detto al Free Beacon che mercoledì 4 luglio bombardieri strategici nucleari russi sono entrati nell’area di identificazione della difesa aerea (ADIZ) americana vicino alla costa del Pacifico, dove sono stati affrontati da caccia intercettori statunitensi.

È stata la seconda volta nel giro di due settimane che Mosca ha inviato bombardieri con potenziale nucleare all’interno dell’area di 200 miglia che circonda il territorio americano.

Una precedente intrusione di due bombardieri TU-95 (Bear H) si era verificata nei pressi dell’Alaska nell’ambito di esercitazioni nell’artico, le quali secondo un portavoce dell’esercito russo prevedevano attacchi simulati alle difese aeree e alle installazioni strategiche “nemiche.”

Un funzionario della difesa USA ha affermato che l’intromissione della costa del Pacifico si è avvicinata alla costa americana ma non è penetrata nell’area di 12 miglia che l’esercito statunitense considera come spazio aereo sovrano.

Il volo dei bombardieri nel Pacifico e quello precedente in Alaska sembrano essere indice del fatto che Mosca si sta addestrando a prendere di mira con i suoi missili da crociera a lunga gittata due siti strategici di difesa missilistica: uno a Fort Greely (Alaska), l’altro nella base dell’aviazione Vandenberg, in California.