Archive - Giu 2012

Giugno 28th

Al Wall Street Journal la Fornero ha dichiarato che il lavoro non è un diritto

ForneroSe mai ci fosse bisogno di precisare l’impronta ideologica che ispira la riforma del lavoro che oggi, con il voto alla Camera, diventerà legge dello Stato, con l’ultima intervista del Wall Street Journal al ministro del lavoro Elsa Fornero quest’impronta emerge con estrema e inquivocabile chiarezza. Guarda foto:

“We’re trying to protect individuals not their jobs,” said Ms. Fornero, 63 years old. “People’s attitudes have to change. Work isn’t a right; it has to be earned, including through sacrifice.”. Che, tradotto, significa:L’atteggiamento delle persone deve cambiare: il lavoro non è un diritto ma va guadagnato, anche con il sacrificio”. Queste le parole della Fornero sul Wall Street Journal.

Evviva la sincerità. Peccato, però, che l’articolo 4 della Costituzione italiana dica tutt’altro e che definisca il lavoro un diritto.

Rileggiamolo assieme: ”La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”.

E dunque le cose sono due: o la Fornero non conosce la Costituzione su cui ha giurato o, peggio, non la riconosce.

Creata negli Usa la zanzara GM in grado di combattere la malaria

Zanzara killerGli scenziati dell'università della California hanno dato vita ad una zanzara geneticamente modificata in grado di combattere la malaria.

"La zanzara killer delle zanzare", così è stata chiamata, sarà resistente alla malattia attraverso l'immissione di un gene che modifica l'insetto e lo rende dominante avendo il sopravvento sulla zanzara comune.

Secondo gli scienziati basterebbe creare delle colonie di zanzare geneticamente modificate e lasciarle libere nelle zone dove si trovano gli animali portatori della malaria perché quest'ultimi vengano sopraffatti completamente.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che siano più di 650.000 le persone morte di malaria nel 2010.

L'alta pressione sull'Europa centro-meridionale è bloccata artificialmente

GeoingegneriaLe attività di aerosol nel Golfo di Biscaglia sono durate tre giorni. Il Golfo di Biscaglia è la cosiddetta "porta atlantica" da cui entrano le correnti dell'oceano nel Mediterraneo.

In poche parole chiudono la porta e sul Mare nostrum l'alta pressione domina incontrastata. Inoltre, quelle stesse scie attireranno la perturbazione atlantica verso Spagna e Portogallo ed essa, affondando, spingerà la bolla africana torrida verso di noi, restandovi intrappolata.

Le previsioni quindi sono assimilabili a quelle dei giorni precedenti: infatti domineranno fitte nebbie di ricaduta da aerosol notturni, spacciate per "nubi marittime", scie chimiche non persistenti, cieli bianchicci, velature chimiche e caldo torrido. L'umidità atmosferica sarà scarsa ed il senso di afa dipenderà soprattutto da un effetto serra artificiale.

L'aria risulterà satura di solfati[1], soprattutto di prima mattina ed alla sera. Saranno possibili piovaschi sulle Alpi e sulla dorsale appenninica, in concomitanza con fenomeni significativi di riscaldamento dello strato vicino al suolo. Temperature in aumento ed al di sopra della media stagionale.

Si ringrazia l'amico Roberto Roy Ercolino per il prezioso contributo.

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