Archive - Giu 8, 2012

Il lampascione è un afrodisiaco

LampascioniIl lampascione (o lampagione o giacinto dal pennacchio) è una pianta erbacea della famiglia delle Liliaceae il cui bulbo commestibile viene utilizzato a scopi alimentari in alcune regioni del Sud Italia, soprattutto Puglia, Basilicata e Calabria.

Nell’aspetto è del tutto simile a una cipolla, tunicato e di colore rossastro, mentre il sapore è leggermente amarognolo. Si tratta di un alimento del tutto particolare, in verità non facilissimo da rinvenire in commercio al di fuori delle zone in cui è più diffuso in cucina, perfetto per chi sta seguendo una dieta dimagrante e/o disintossicante.

Il lampascione, infatti è ricco di acqua, fibre solubili (quelle che gonfiandosi nello stomaco inducono un maggiore senso di sazietà), sali minerali e vitamine ed è noto sin dall’antichità per le proprietà depurative, diuretiche e lassative.

In più è assolutamente ipocalorico, 100 grammi di lampascioni apportano infatti solo 30 calorie.

Può essere consumato crudo in insalate o cotto, lessato o arrosto, per accompagnare piatti a base di carne. È ottimo anche sott’olio e sottaceto.

Se lo si compra fresco occorre però tenerlo in ammollo almeno per una notte prima di portarlo in tavola in modo da addomesticarne un po’ l’aroma. Volendo, poiché cresce spontaneo in prati e campi incolti, è possibile raccoglierlo da sè nel proprio habitat naturale.