Archive - Giu 19, 2012

Altrochè Scipione l'Africano è arrivato Scione l'Africano

GeoingegneriaPochi si saranno chiesti come sia possibile che questo caldo asfissiante, con temperature al di sopra della media, sia stato previsto con mesi di anticipo. In effetti, come può confermarvi qualsiasi meteorologo onesto (ma ce ne sono ancora?), le previsioni meteo non possono andare oltre la settimana.

Allora come è possibile?

Semplice: questo periodo di afa non è stato pronosticato, ma scientificamente pianificato.

Non c'entra nulla allora l'anticiclone denominato "Scipione l'Africano"? Diremmo di no, se non fosse che, con l'alta pressione, gli artifici della guerra climatica hanno gioco facile, allorché i militari riescono ad essere più discreti nelle attività di geoingegneria (uso diurno di scie evanescenti ed irrorazioni pesanti nottetempo), tanto che molti nostri lettori credono addirittura che le irrorazioni si siano interrotte.

Magari! Un vero cielo sereno e non manipolato mostra cumuli da bel tempo e non è completamente sgombro di nubi né tantomeno è bianco! Il mainstream ci prospetta, con una certa insistenza, un cielo futuro non più blu ma lattiginoso, come intonacato. Good bye, blue sky.

Alcuni titoli di questi giorni:

Uova, latte di mucca e le noccioline sono gli alimenti più a rischio di episodi allergici

Bambino intolleranteIn Europa più di 17 milioni di persone soffrono di allergie alimentari, di questi, 3,5 milioni hanno meno di 25 anni.

L'aumento più rapido di episodi allergici si registra nei bambini e nei giovani, in particolare riguardo le reazioni più gravi che si manifestano in gran numero nei più piccoli.

Negli ultimi dieci anni sono aumentate di sette volte le reazioni allergiche che potrebbero essere letali per i bambini, come l'anafilassi. Un terzo degli shock allergici si manifesta a scuola, con insegnanti largamente impreparati. Tra gli alimenti più a rischio vi sono le uova, il latte di mucca e le noccioline.

Contro le allergie alimentari l'Accademia Europea di Allergia e Immunologia Clinica (EAACI) ha lanciato una campagna al fine di accrescere la consapevolezza circa il rapido aumento degli episodi di anafilassi nei bambini, una reazione allergica severa e potenzialmente a rischio morte, educando le persone a riconoscere i sintomi e ciò che li provoca oltre che insegnando gli interventi in emergenza come ad esempio l'utilizzo della penna adrenalinica.

“Un terzo di tutte le reazioni allergiche più gravi - spiega Cezmi Akdis, Presidente EAACI - si verifica durante le ore scolastiche dove i bambini sono esposti a nuovi cibi e al rischio di venire a contatto con alimenti che potrebbero scatenare queste reazioni”.