Archive - Mag 16, 2012

Nigel Farage avverte: hanno in mente di instaurare una dittatura

Nigel FarageCon i crescenti timori riguardo la stabilità dell’eurozona, l’Unione Europea si trova davanti al baratro. Ecco una intervista a Nigel Farage, in cui possiamo sentire la sua opinione riguardo la situazione. Farage sostiene, che nel giro di pochi mesi, si tenterà di imporre una dittatura in Europa. “Francamente, tutto sta cadendo in pezzi. E nel bel mezzo di questa baraonda, la signora Merkel se ne esce dicendo: ‘Il trattato fiscale non può essere rinegoziato, va mantenuto.’ Spero che questo sia uno dei rari casi di umorismo tedesco, perché la baracca non reggerà a lungo”.

Nigel Farage continua:

“Credo che l’euro e il sistema euro siano a conti fatti, la più profonda crisi che abbiamo visto. Siamo in un territorio totalmente inesplorato e caotico. Il controllo della palla è, per qualche motivo, in mano ai tedeschi. Visto che non sono stati in grado di imporre la disciplina hanno pensato che il tratto Merkozy (Trattato di Stabilità) risolvesse tutti i problemi, in questo modo la Germania, infatti, potrebbe dire: ‘Bene Grecia, devi andartene’. Il fatto è, che una volta “eliminata” la Grecia, i pezzi del domino cominceranno a cadere e questo lo sappiamo benissimo tutti.

Dire che si tratta di un casino totale è quanto mai esatto. Non si possono avere le democrazie nazionali e questa nuova forma di governo economica e politica contemporaneamente.

Le misure del governo Monti: dopo l'inganno pure la beffa della spending review

Le misure del governo MontiIl Governo-Monti, governo tecnico che ha ingannato un intero popolo autoproclamandosi detentore del potere in Parlamento, senza essere democraticamente eletto da alcun cittadino italiano, ora procede con la beffa, ossia finge di chiedere ai suoi cittadini "truffati", attraverso la spending review, quale sia l'opzione più giusta per limare la spesa pubblica.

Tutti i cittadini, attraverso il modulo "Esprimi la tua opinione", hanno la possibilità di dare suggerimenti, segnalare uno spreco, aiutando i tecnici a segnalare le spese futili.

Le scelte più votate per ridurre la spesa pubblica (tagli per 4,2 miliardi nel 2012) sembrano riguardare:

1) Dimezzamento del numero dei parlamentari

2) Taglio degli stipendi dei politici

3) Taglio delle province

Ovviamente qui avanza sempre un problema di fondo: cercare di eliminare gli effetti, e non la CAUSA.