Archive - Nov 2012

Novembre 7th

Secondo il fisico Michio Kaku in futuro si potrà disporre di replicanti umani

C'è chi pensa sia fantascienza, c'è chi pensa esistano solo nei film. Ma c'è anche chi sta lavorando a questo progetto e che è convinto che ci arriveremo in 20 anni. I dettagli in una VIDEO INTERVISTA.

Il celebre fisico Michio Kaku, parlando della possibilità di possedere dei replicanti come nella saga Star Trek, che riescano a fare tutto quello che chiediamo e vogliamo in pochi secondi, ammette che oggi giorno arrivare a qualcosa di simile è ancora impossibile e che forse ne riparleremo tra 100 anni.

“Io dico tra 20”, dice però Robert X. Cringely, l'autore del blog omonimo. Cringely è autore di libri best-seller come "Accidental Empires: How the Boys of Silicon Valley Make Their Millions" e i suoi documentari su PBS sono stati trasmessi in oltre 60 paesi diversi.

Un mio amico di vecchia data - racconta lo scrittore esperto di hi-tech - un rispettato ingegnere e non uno scienziato pazzo, è riuscito a sistemare in alcuni nanosecondi trilioni di atomi di un elemento, mettendo questi atomi non solo in file perfette, ma anche assemblandoli ad altri ancora, creando nuove combinazioni mai viste prima.

Novembre 6th

Il DNA può essere riparato dalla canapa

Semi di canapaI ricercatori sostengono che se non venisse consumato nessun altro cibo, la canapa potrebbe sostenere una vita umana per un paio di mesi senza avere carenze nutrizionali.

Infatti la proteina della canapa è stata utilizzata in Europa durante le epidemie di tubercolosi per far regredire il processo di deperimento causato dalla malattia.

I semi di canapa sono un cibo altamente nutriente che contiene antiossidanti, proteine, carotene, fitosteroli, fosfolipidi, così come un certo numero di minerali tra cui calcio, magnesio, zolfo, potassio, ferro, zinco e fosforo.

I semi contengono inoltre vitamina A, B1, B2, B3, B6, C, D ed E.

Hanno un alto contenuto di proteine di cui il 65% Edestina e il 35% Albumina.

In questo super-cibo sono presenti anche gli acidi omega 3 e 6 in rapporto perfetto di 3 a 1 e tutti gli otto aminoacidi essenziali più due condizionatamente essenziali.

Novembre 5th

La matematica provoca stati d'ansia

Stress da matematicaUna ricerca dimostra che l'ansia da matematica può far provare un dolore paragonabile a quello fisico

matematica provoca una risposta cerebrale paragonabile a quella del dolore fisico. Ecco una notizia che darà ragione ai tantissimi studenti ed ex studenti, che si sono disperati dinanzi ad un esercizio fatto di cifre, parentesi, equazioni, logaritmi.

Insomma, la matematica può far male. Una conclusione a cui sono giunti i neuroscienziati dell’Università di Chicago, i quali hanno lavorato ad uno studio pubblicato sulla rivista Plos One. Tutto parte dall’ansia che la matematica genera nelle persone, ed i ricercatori hanno individuato le aree cerebrali da cui si origina quest’ansia.

Per farlo, hanno sottoposto 14 adulti poco “amanti” della matematica, ad una risonanza magnetica funzionale mentre svolgevano esercizi o si cimentavano con giochi di logica. È emerso che più si prova paura dinanzi a queste prove, maggiore è l’attività cerebrale che si registra.

In particolare, l’area cerebrale interessata è l’insula posteriore, localizzata poco al di sopra dell’orecchio. Questa, si attiva anche quando ci troviamo dinanzi ad una minaccia per il nostro corpo e quando proviamo un dolore fisico. Il ricercatore Ian Lyons ha spiegato:

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