Archive - Ott 2012

Ottobre 17th

Le virtù del potassio

BananeL’assunzione di potassio permette di ridurre notevolmente il rischio di ictus o di malattie cardiache.

Questa sostanza così importante per l’organismo umano si può trovare nelle banane ed in altri prodotti ortofrutticoli, nel pesce, nel pollame e nei latticini. Attualmente le persone tendono ad assumere una quantità di potassio molto più bassa rispetto alle dosi raccomandate dalle autorità sanitarie.

Aumentare il consumo di questa sostanza, però, permette di evitare gravi problemi di salute come l’ictus ed i disturbi cardiovascolari.

Lo studio con cui è stata dimostrata l’importanza del potassio per l’uomo è stato condotto su un totale di quasi 250.000 persone. Coloro che assumevano abitualmente 1,64 grammi o più di potassio al giorno presentavano una riduzione del rischio di ictus del 21% ed una sensibile riduzione della possibilità di soffrire di malattie cardiache.Occorre consumare 5 o più porzioni di frutta e verdura al giorno per raggiungere la giusta quantità di potassio necessaria per ottenere questo effetto protettivo.

La spiegazione di quest’ultimo si può ricondurre al fatto che il potassio è in grado di ridurre la pressione sanguigna nei soggetti ipertesi ed in quelli che assumono elevate quantità di sodio.

Ottobre 16th

Il vero messaggio nascosto del Nobel per la Pace all'UE

Nobel per la paceLa notizia è recentissima:

Nobel per la Pace all’UE, un riconoscimento delle attuali politiche adottate dall'istituzione europea.

Le parole di Thorbjorn Jagland, il presidente del comitato, sono state:

“E’ un messaggio all’Europa perché si faccia di tutto per mantenere quanto ottenuto e si vada avanti.”

E sottolinea che anche nei paesi europei in crisi: “una grande, grande maggioranza sia a favore di rimanere nell’Ue“.

Molti si scandalizzano di questo Nobel per la Pace, ma in realtà non c'è niente da scandalizzarsi e si tratta di un premio ampiamente meritato. Tutto sta intendersi sul significato del termine “pace”.

Dal momento che questi eventi hanno un profondo significato simbolico, vediamo di decifrare il messaggio sotteso al conferimento del premio, cercando di ripercorrere dal punto di vista storico il valore della parola per l'élite di comando.

Punto primo. Un primo indizio lo abbiamo sol che pensiamo al fatto che colui che ha istituito il Premio Nobel è famoso nel mondo per aver inventato la dinamite; il che dal punto di vista simbolico è un primo riferimento.

Per capire poi a quale pace alludano basta partire dai romani, che portavano la pace nei territori conquistati, e il significato della loro pace è ben descritto da Tacito: “Ubi desertum faciunt, pacem appellant” (“Dove fanno il deserto, lo chiamano pace”).

Esproprio di massa: preparatevi!

Mario DraghiAppena una settimana fa, Draghi pronunciava queste parole:
«Ho un messaggio chiaro da darvi: nell'ambito del nostro mandato la Bce è pronta a fare tutto il necessario a preservare l'euro. E credetemi: sarà abbastanza»

Questo è stato sufficiente a far decollare la fiducia e quindi a determinare un forte ripiegamento dello spread fino in area 430 di oggi, in attesa di vedere cosa avrebbe potuto mettere in campo la BCE per salvare il salvabile.

Il giorno successivo, mentre tutte i giornali sussidiati si esercitavano ad azzardare previsioni (del tutto infondate) su cosa avrebbe potuto fare la BCE per placare i rendimenti dei titoli di stato spagnoli e italiani, il sottoscritto, in un umile blog scriveva (il venerdì 27 luglio 2012):

"Resta da capire come la Bce intenda operare per preservare l'euro e quali potrebbero essere gli armamenti che potrebbe mettere in campo per abbassare i rendimenti dei titoli di stato. Se si tratterà di una nuova edizione del LTRO già sperimentato con scarso successo a dicembre e a febbraio, o un nuovo programma SMP (Securities market programme), anch'esso sperimentato con altrettanto insuccesso, oppure un vero e proprio cambio strategia nella gestione della catastrofe dell'euro, non è dato saperlo. Lo sapremo, lo spero, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Certo è che, ben presto, alle parole dovranno seguire i fatti e né Draghi, tanto meno la BCE, possono permettersi di perdere credibilità. Ad ogni buon conto, se è vero che solo la BCE può disporre della potenza di fuco idonea a placare i mercati, altrettanto vero è che per essere messa in campo, si dovranno superare le resistenze tedesche da sempre contrarie al finanziamento diretto dei debiti sovrani da parte della Bce a alla monetizzazione del debito. Di conseguenza, qualsiasi soluzione che non segni una netta discontinuità rispetto agli approcci fallimentari usati fino a questo momento - e alla base del disastro della (N)eurozona - sarà destinata a fallire miseramente. E questa volta senza possibilità di appello."

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